IVE
ISTITUTO DEL VERBO INCARNATO IN UCRAINA
Ramo Maschile
In luglio 1994, su richiesta del vescovo Andriy Sapelyak (SDB) i nostri primi missionari sono arrivati dall’Argentina in Ucraina, dove hanno vissuto e studiato la lingua ucraina, aiutando nella parrocchia salesiana “Pokrovy” nella città di Leopoli. Nel 1995 su invito del Vescovo Sofronio Dmyterko, OSBM, i sacerdoti si trasferirono a Ivano-Frankivsk, dove misero le fondamenta del Istituto. In settembre 1998 si aprì il noviziato, e in marzo 2004 una nuova comunità di religiosi a Dubovè (Trascarpazia). Attualmente l’Istituto è responsabile del il lavoro pastorale in tre parrocchie, facendo anche, secondo il carisma, apostolato in comune con le suore dell’Istituto.
Noviziato: Fu inaugurato nel 1998. Le vespri della festa dell’Esaltazione della Santa Croce, i primi candidati di rito orientale riceverono l’abito religioso dalle mani di Mons. Sofronio Mudryj, OSBM. Nell’estate del 2006 il noviziato si trasferì in Transcarpazia (Dubovè) dove anche lavora l’Istituto. Al giorno d’oggi, Dio ha benedetto la nostra famiglia con nuove vocazioni religiose.
Attualmente, il ramo maschile ha 21 membro: 9 sacerdoti (di cui 7 ucraini e 2 argentini, 1 di loro è in Italia, e altro a Omsk (Russia)), 9 seminaristi, 2 novizi ed 1 candidato.
Ramo femminile
In gennaio 1999 è stata fondata la prima comunità delle Serve del Signore e della Vergine di Matarà in Ucraina. Quando le suore sono arrivate in Ucraina, qua già c’erano delle ragazze che volevano vivere vita consacrata secondo il carisma “Del Verbo Incarnato” che avevano conosciuto per il lavoro dei padri del Istituto. Quasi immediatamente, è stato fondato il noviziato a Ivano-Frankivsk. In quella casa, già sono state formate più di 40 suore.
I lavori più importanti delle suore fino ad oggi sono stati: il lavoro con la vocazioni nella comunità del noviziato, il lavoro con i bambini e i giovani nelle parrocchie e nelle scuole, e le opere di misericordia, risultato di questo è stata la apertura, nel 2004, della casa di Misericordia “San Nicola”.
In settembre 2004, dalla comunità del noviziato è uscita la comunità delle aspiranti (ragazzine, che in giovane età hanno scoperto di essere chiamate a diventare suore), che si spostò a Dubovè, nella Trascarpazia. Attualmente, il ramo femminile ha 69 membri: novizie 14, 4 candidate e 6 aspiranti. Cinque suore lavorano al di fuori di Ucraina (9 in Russia, 1 in Tagikistan, 1 in Italia, 1 in Lituania).
Terzo Ordine
Il Terzo Ordine del Istituto esiste per i laici che vogliono evangelizzare nei luoghi dove vivono, e cercano formazione e sostegno dalla Congregazione. Appartengono ad esso adulti e giovani, e anche degli adolescenti. Durante tutto l’anno, per loro si organizzano incontri formativi nei quali si celebra la Santa Messa, si danno dei corsi e conferenze, anche si organizzano ritiri spirituali, esercizi spirituali e feste. Ha più di 50 membri ufficiali.
Gruppo di assistenza nella Casa della Misericordia “San Nicola”. È un gruppo di laici del Terzo Ordine, che in modo particolare forne assistenza alla Casa di Misericordia quando questa ha qualcun bisogno.
Gruppo di giovani e adulti che aiutano negli apostolati. Durante l’anno vengono organizzati vari incontri in cui i giovani e gli adulti possono fare delle missioni: raccolta di regali per i bambini poveri nella festa di San Nicola, missioni nella carcere femminile, ritiri spirituali nelle parrocchie in cui loro lavorano attivamente, anche fanno di animatori nei campeggi per adolescenti e bambini. Inoltre, c’è un gruppo di giovani che sotto la guida delle suore lavorando su un programma giovanile alla radio “Dzvony”.
Gruppo “Infanzia missionaria”. È un gruppo di bambini che partecipano a un’opera del Vaticano, la Pontificia Opera Infanzia Missionaria. La maggior parte dei bambini coinvolti provengono da famiglie del Terzo Ordine. Si riuniscono ogni domenica, e hanno momenti di lezioni, di preghiera e altre varie attività creative. Ogni volta fanno dei piccoli propositi su qualche virtù, la quale debbono mettere in pratica durante la settimana. Questo aiuta a formare buoni cristiani dai bambini fin dalla tenera età.
Istituto di preti sposati e loro mogli “Beato Omelian Kovch”
Dal momento che il compito principale del nostro Istituto è la formazione dei sacerdoti, secondo il Cuore di Cristo, Sacerdote, Pastore e Vittima, tenendo conto della necessità di un profondo rinnovamento del sacerdozio cattolico, il fondatore, con l’aiuto di Dio, ha deciso di fondare in Ucraina il sopranominato Istituto per continuare con la formazione dei sacerdoti che, anche se non uniti a la Congregazione con i voti di obbedienza, povertà e castità, sentono suo il carisma della nostra Congregazione e vogliono aiutarla nel lavoro pastorale e ricevere da essa sostegno spirituale.
Lavoro pastorale della Familia “Del Verbo Incarnato” in Ucraina
1. Le opere di misericordia nella città di Misericordia “San Nicola”
La Città di Misericordia fu fondata il 13novembre 2004 per tutte le persone che hanno bisogno di speciale assistenza, indipendentemente dall’età o stato sociale. Il fine della Città di Misericordia è quello di fornire a tutti i suoi residenti un’atmosfera di familia e una vera educazione cristiana.
Una comunità si suore vive insieme con gli altri membri formando una sola famiglia e si prende cura di tutto ciò che si ha bisogno. La comunità ha un consigliere spirituale, il quale è uno dei padri “Del Verbo Incarnato”.
Altri abitanti della Città di Misericordia sono donne più anziane, tra i quali disabili mentali. Anche ci sono delle singoli mamme con i loro bambini che avevano bisogno del sostegno necessario per evitare un aborto o per risolvere i loro problemi familiari. Già hanno visuto qui più di 25 mamme. Ci sono anche bambini (compresi neonati), ragazzine e ragazze provenienti da famiglie disagiate che vivono qui con il permesso dei genitori fino a quando non potranno dare loro la cura adeguata.
2. Apostolato nella Radio “Dzvony”
Da certi anni i padri “Del Verbo Incarnato” hanno cominciato a lavorare nella radio diocesana “Dzvony”, dove uno dei nostri, il padre Sofronio è il direttore. In questo apostolato aiutano alcuni suore che lavorano in particolare sulla creazione dei programmi, laici e sacerdoti del Terzo Ordine.
3. Campeggi per bambini, adolescenti e giovani
Ogni anno la Congregazione organizza campeggi estivi per bambini, adolescenti e giovani.
I campeggi estivi sono progettati principalmente per coloro che hanno partecipato durante l’anno nel apostolato del Istituto: i bambini del catechismo, e gli adolescenti e i giovani degli incontri. Tuttavia, ogni anno, partecipano anche altri nuovi, e il campeggio diventa per loro punto de conversione e stretta conoscenza della Chiesa.
4. Esercizi Spirituali
Ogni anno, nei nostri monasteri si hanno gli Esercizi Spirituali di Sant’Ignazio di Loyola per i laici. Predicano i sacerdoti “Del Verbo Incarnato” e le suore contribuiscono all’organizzazione. Questi esercizi portano grandi frutti di conversione e di contribuiscono a che molti conoscano e possano seguire la propria vocazione.
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STORIA DELLA CONGREGAZIONE IN UCRAINA (Rev. P. Josafat Boyko, IVE)
Davanti a me oggi c’è una grossa difficoltà – ricordare gli eventi dei primi anni della Congregazione in Ucraina. Anche se in confronto con le date della storia 15 anni un periodo molto limitato di tempo, la distanza nel tempo occasiona certa difficoltà.
Io sono stato con i padri fin dall’inizio. Mi ricordo che in luglio del 1994, fu un evento importante nella parrocchia “Pokrovy” a Leopoli, che è ha cura dei padri Salesiani, l’arrivo dei primi due sacerdoti della Congregazione, argentini, i padri Sergio Ovando e Giuseppe Montes, l’ultimo dei quali ancora lavora in Ucraina. Su richiesta del vescovo Andrea Sapelyak (SDB), eparcha in quel tempo degli ucraini in Argentina, i missionari sono venuti da Argentina in Ucraina (a Leopoli), dove vissero e studiarono la lingua ucraina, aiutando nella parrocchia salesiana.
Nel 1995 su invito del Vescovo Sofronio Dmyterko, OSBM, i sacerdoti si trasferirono a Ivano-Frankivsk, dove misero le fondamenta del Istituto. In quei tempi arrivarono altri due sacerdoti, e P. Giuseppe andò a Roma per studiare, il quale, dopo due anni tornò in Ucraina di nuovo.
Il padre fu quello che mi ha aiutato a capire la mia vocazione e, dopo aver parlato con lui nel “Shevchenkivskyy hai” nella città di Leopoli, a Pasqua del 1997, mi disse: “Se decidi, chiamami per telefono o vieni da noi”. Queste parole rimanerono nel mio cuore. Spesso io pensai e alla fine decisi. A maggio di quell’anno, io con un mio compagno della Liceo greco-cattolico, Andriy Zelinskyy (ora gesuita) siamo andati a Ivano-Frankivsk al primo incontro della comunità “Fede e Luce”. Era Sabato. La mattina della domenica siamo andati a le Lodi e la Santa Messa nel Seminario. Dopo questo noi abbiamo fatto colazione con i padri e, alla fine, ho parlato con Padre Sergio sulla mia decisione di appartenere all’Istituto “Del Verbo Incarnato”.
Ad agosto 1998 abbiamo ricevuto una casa per aprire il noviziato a Bohorodchany, a 20 km da Ivano-Frankivsk. Durante molto tempo abbiamo dovuto andare là per mettere tutto in ordine, in preparazione all’imposizione d’abito. Il 16 settembre sono venuti due candidati da San Pietroburgo (posteriormente è suceso che Stepan e Valeryy dopo il noviziato lasciarono la Congregazione e soltanto è rimasto un terzo fratello russo, Andriy-Yuriy Startsev, che con me continuò gli studi a Roma) che ci hanno aiutato. Dal 19 al 21 settembre, abbiamo avuto gli Esercizi Spirituali a Zhukove nella provincia di Ternopil, da dove è Vasyl Boyko. Là ci furono erano oblechynamy scienza preparatorie prima, che ha lasciato più settimane.
L’ultima settimana cominciarono ad arrivare i padri della Congregazione, anche delle suore ed altri ospiti. Così è arrivato il sabato 26 settembre, vesperi della festa dell’Esaltazione della Croce. Tutti ci incontriamo presso la Cattedrale della Resurrezione Santo per le vespri.
Ed è iniziata la celebrazione, preseduta dal vescovo ordinario d’Ivano-Frankivsk Mons. Sofronio Mydryj. Dopo le letture si è iniziato il rito della vestizione. Alla fine della celebrazione, noi già vestivamo l’abito religioso con la cintura e la croce al petto, e siamo andati a salutare i nostri genitori, conoscenti ed amici. Quel giorno, noi e i padri, siamo andati a Bohorodchany, e così siamo stati la prima notte a nostra casa. Il giorno dopo a Bohorodchany si è celebrato una solenne Divina Liturgia, di nuovo con la presenza di Mons. Sofronio, dove noi siamo stati presentati ai parrocchiani. Dopo tutto, siamo andati al noviziato, dove la nostra capella, che era molto bella, è stata benedetta. Dopo un piccolo spuntino e finito tutto.
Di questi otto novizi, attualmente sei sono sacerdoti: p. Sofronio (Borys Zilinskyy), p. Tomà (Olexander Tymchiy), p. Gregoriy (Vasyl Rohatskyy), p. Josef (Vasyl Popovych), p. Josafat (Vasyl Boyko), p. Andrey (Yuriy Startsev).
Nel mese di aprile 1999 siamo stati costretti a lasciare Bohorodchany e trasferirsi a Ivano-Frankivsk a causa di alcune difficoltà.
A Ivano-Frankivsk, per diversi anni, i padri hanno aiutato nel seminario diocesano “San Giosafat”.
A marzo 2004 abbiamo aperto una nuova comunità a Dubovè, nella regione di Trascarpazia. Là si trasferì il noviziato nell’estate del 2006













